(11) 4214-2000

Onore per Fidel. Io non ho caro Cuba, nei tre anni trascorsi a istruirsi li.

Onore per Fidel. Io non ho caro Cuba, nei tre anni trascorsi a istruirsi li.

Onore per Fidel. Io non ho caro Cuba, nei tre anni trascorsi a istruirsi li.

Numeroso e fedele giacche mi spostavo durante Messico qualsiasi acrobazia affinche potevo, e alla intelligente verso Cuba ci avro sbaglio un classe e veicolo mediante complesso.

Non l’ho amata perche insidia breve le isole, con sommario, e affinche i cubani mi davano sui nervi, notevolmente. E la pativo: l’embargo e uno stillicidio di cose che non funzionano, giacche non si trovano, perche sono difficilissime da comporre. L’embargo crea paesi logoranti in cui la salvezza e legata all’organizzazione giacche ti dai, e se tu, estero, sei di continuo per oltraggio: perche hai piu soldi – credono loro – e vieni dalla brandello di mondo perche la vorrebbe assistere capitare, Cuba, e l’isola risponde togliendoti qualsivoglia zona cordiale e trasformandoti con un portafogli che cammina, caricaturizzandoti nel consuetudine dello forestiero verso Cuba giacche, nove volte circa dieci, non e una bella uomo. Io, cosi, ciascuno evento affinche potevo prendevo il mio Cubana de Aviacion e con 50 minuti ero per Messico, ove la ressa eta ordinario e non si aspettava di succedere pagata di nuovo isolato verso sottomettersi per un “buongiorno”. E se, perdonatemi, mangiavo: un’insalata cosicche non fosse di cavolo, una brodo giacche non fosse continuamente e soltanto di ilarita con fagioli, un successo che non fosse l’unico perche si trova a Cuba di trimestre in trimestre. Un’introvabile tubero. Un gelato affinche non fosse status scongelato e ricongelato quaranta volte. Verso Cuba, verso escluso in quanto tu non bramosia dare molti soldi – e ancora in quel luogo, uhm – apprendi cos’e la deprivazione sensorio, alle spalle mesi passati per tentare un carattere semplice. Io verso Cuba una cambiamento sono approssimativamente svenuta con un emporio, dopo coppia giorni trascorsi all’infruttuosa analisi di un pomodoro. Il gruppo ti chiede certe vitamine, certi sali minerali, e tu non riesci a darglieli. Atterravo durante Messico e, i primi due giorni, mi strafogavo.

Eppure, Cuba funzionava. Verso prassi suo. Parte anteriore a tutti attitudine, all’universita, c’era una cartello che ringraziava la siffatto aggregazione Autonoma spagnola giacche aveva sponsorizzato il sistema di elettricita.

All’interno della facolta sembrava di succedere negli anni 50 poi un bombardamento: banchi, cattedre, lavagne, tavoli sbilenchi, lampadine verso sporadicita, elaboratore e telefoni arcaici, sedie metalliche incongruenti, incluso sopra deterioramento, compiutamente floscio, e con espediente verso compiutamente presente professori trasandati, sciupati, malvestiti, che solo ti facevano lezioni nello spazio di cui il periodo volava, giacche sapevano quegli che facevano, in quanto erano bravi. A volte appunto bravi. L’assoluta illogicita frammezzo a lo squallore del edificio e la caratteristica delle parole. E la responsabilita, la rigorosita, l’inflessibilita secondo la trasandatezza. La stirpe perche ho vidimazione colpire all’esame di dottorato. L’incongruenza perche tu, straniera, avvertivi tra maniera si presentava il incluso e la loro altissima esame di loro. Motivo i cubani hanno un’immensa apprezzamento di se. I cubani si sentono speciali, bravissimi, una specie di specie eletta. E attuale non te lo aspetti, da un terra affinche cade verso pezzi. E siccome te la fanno pesare, la loro orgoglio, la loro certezza di capitare degli immensi fighi, un po’ li strozzeresti e un po’ ti ritrovi ad autorizzare perche tutti i torti non ce li hanno. Li strozzeresti attraverso i modi, pero dopo devi accettare che la loro forza e tutta in quel luogo. Nel sentirsi i migliori di tutti e quelli in quanto non hanno inquietudine di nessuno.

E’ pericoloso, durante una modo me, arrivere all’aeroporto effettivamente mediante defezione, pregustando il umanita consueto che riabbraccerai in un’ora, sostenere per mezzo di inimicizia le ultime angherie cubane davanti di entrare nell’aereo (un tampone dieci dollari di cui otto te li metti con sacca tu, bottegaio cubana giacche abusa del mio condizione di straniera mediante oscurita?) e successivamente, nel momento preciso per cui l’odio ti trabocca da interno, contattare gli sportelloni di un missilistico angolano cosicche si aprono e i passeggeri cosicche cominciano a abbassarsi: durante scranna a rotelle, mediante barella, singolo piuttosto zoppo dell’altro. Africani in quanto vanno a impicciarsi verso Cuba. Ressa in quanto noi, con Europa, lasciamo mancare insieme apatia qualora non adempimento, e giacche la poverissima Cuba in cambio di accoglie e cura. E tu affinche fai? Guardi, ti rendi guadagno, e che te ne fai piu del tuo ripugnanza? Ti accorgi in quanto sei una straniera viziata o, piu male, giacche non sei preciso nessuno. Affinche la pretesto, da quelle parti, non sei tu, non passa per l’Europa. Tu sei lo uditore pagante, nell’eventualita che ti va abilmente, in caso contrario apparenza, vattene. Cuba mette verso entusiasmo prossimo da te.

L’Europa, in effetti, e lontanissima. Ed e straniante sentire gli europei in quanto parlano di Cuba e dicono continuamente, regolarmente, incluso il refrattario di quegli che vedi tu. Dai massimi sistemi a quelli minimi. Cominciamo dai primi: “E’ una regime assoluto, la stirpe vuole venire meno, gli omosessuali perseguitati, i dissidenti“. Durante concretezza, l’immagine di dittatura cubana in datingrating.net/it/kenyancupid-recensione/ quanto si ha all’estero e quella dei primi anni 70, del chiamato “quinquenio gris” in quanto la stessa dogma amministrazione della Cuba di oggi definisce maniera “ immerso de implantar como doctrina oficial el praticita socialista en sopra version mas hostil.” La spiegazione e diEcuRed (la Wikipedia cubana, in intenderci) bensi io stessa ho cordiale analizzare, perfino burlare quell’epoca nelle aule universitarie dell’ateneo dell’Avana. Sono passati 35 anni da in quella occasione, folla. Cuba non e quella cosa in quel luogo. I cubani fanno il diavolo giacche gli pare. E persino gli stranieri.

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